18 settembre 2017

I concorsisti, chi sono e come si comportano

Quando parliamo di manifestazioni a premio, non possiamo fare a meno di constatare quanto la normativa di riferimento sia rigida e complessa. Tali macchinose misure vengono adottate al preciso scopo di salvaguardare la buona fede pubblica, offrendo ai destinatari delle garanzie precise e sicure.

Sulla base dell'esperienza che abbiamo maturato nel settore, siamo sereni e sicuri nel dire che tale obiettivo sia stato centrato con successo e che la normativa sia seguita alla lettera dalla grandi come dalla piccole aziende. Vuoi per la paura di vedersi applicate pesanti sanzioni, vuoi per il danno d’immagine che scaturirebbe da una gestione approssimativa di una manifestazione, la macchina burocratica connessa alle manifestazioni a premio, con particolare riferimento ai concorsi, funziona diligentemente ed efficacemente, al punto che, "imbrogliare", è quasi impossibile.

Ma cosa succede quando "il fatta la legge, trovato l'inganno" viene messo in atto dall'altro fondamentale protagonista dell'opera? Cosa succede quando è il consumatore ad abusare del sistema vigente, quello che nel settore da tempo chiamiamo "il concorsista"? Ma soprattutto, chi è "il concorsista"? Il concorsista è quel partecipante compulsivo, singolo, ma più comunemente organizzato in appositi gruppi di "concorsisti", che con estrema dedizione cerca di vincere più premi possibili. E ci riesce.

Come? In che modo? Dipende: c'è quello tradizionalista che massimizza la propria probabilità di vincita a fronte dell’acquisto di centinaia di prodotti in promozione, scambia confezioni, bollini e consigli con i colleghi dello stesso o di altri gruppi e c'è quello creativo, che preferisce i concorsi web, che è molto attivo sui social, che si crea molteplici identità e che si fabbrica false prove di acquisto. È quello che conosce la normativa a memoria e vince: vince tanto, spesso non avendone diritto. Se la prima tipologia ci fa quasi simpatia perchè in fin dei conti compra parecchio e tiene alte le partecipazioni, alla seconda non possiamo che riservare un certo biasimo. Diciamola tutta: ci infastidisce, perchè imbrogliano e perchè la normativa, così attenta al consumatore, non ci da molto spazio per combattere il "partecipatore fraudolento" che trova, in un sistema tanto garantista, terreno fertile per la propria proliferazione.

Al fine di combattere questo fenomeno e assicurare una corretta riuscita dell’iniziativa per entrambe le parti, abbiamo affinato i software che proponiamo ai nostri clienti per i contest online, in modo tale da minimizzare il rischio di truffa e assicurarci che a vincere sia esclusivamente chi se lo merita.